Garda half marathon 2015

Con mio fratello mi trovo sotto l’hotel del mio socio di merende Paolo,per l’occasione venuto con la moglie per un weekend intero.

Temperatura sugli 11º C,il sole sta facendo capolino da dietro il Brione e scalda l’atmosfera.

Piccolo riscaldamento fino in Baltera,zona di partenza. Sono le 9:00 ma il sole ha già alzato la temperatura e ce ne accorgiamo in fase di riscaldamento.

Sono ufficialmente il pacer di Paolo quest’oggi, gli voglio tirare la gara a 4:30,missione molto dura ma Paolo è carico.

Ci mettiamo in griglia, musica che carica,lo sparo e si parte.

Primo km controllato per uscire dal casino,ma già dopo poche centinaia di metri ci troviamo al passo giusto. 4:28.

La missione per Paolo è molto dura,lo sa lui,lo so io, ecco perché devo essere il pacer più regolare e affidabile.

Il primo km se ne va e si accoda a noi Mattia Pirotti,anche lui avvertito che oggi avrei guidato il treno dei 4:30,e lui volentieri ha accettato di essere con noi.

Si esce da una discesa,si entra in centro storico di Riva del Garda,ancora leggermente in discesa,rotatoria e ci troviamo sulla strada principale che porta a Torbole. 4:26-4:27,secondi preziosi ma so che per Paolo possono essere quelli fatali,che imballano le gambe e alzano il cuore.Controllo,tiro il freno a mano,voglio un 4:30 pulito.

È caldo,molto,troppo.Siamo a Novembre ma sembra di essere a Maggio.Non c’è una nuvola,cielo limpido e giornata perfetta,niente ci può fermare.

Piccola discesa,procediamo sulla strada principale,dritta,larga e bella asfaltata.

Quarto km, 4:29,ormai siamo quasi alle porte di Torbole,prima galleria che ci mostra sulla destra tutto lo splendore del lago,calmo e piatto come non mai.

Un controllo a Paolo,mi dice tutto ok.Il piano è di mantenermi a 4:30 per tutta la gara senza mollare o rallentare,valuterà lui se starmi dietro o mollare un pochino.

Usciamo dalla seconda galleria,un vento laterale si presenta quasi piacevole ma a tratti fastidioso.Lasciamo la strada di Torbole per prendere la “Linfàno”,un’altra strada sulla sinistra che porta a Nord,direzione Arco.Il vento continua,dico a Paolo di mettersi in scia a me e Mattia,voglio aiutarlo in tutti i modi.

Ogni tanto scambio due chiacchiere con Mattia,il passo per noi è abbastanza agevole,ma scoprirò poi che Paolo ci ha maledetti.Come dargli torto!

Quinto km,4:28,tutto perfetto,si procede bene, chiudiamo il sesto a 4:29 e anche il settimo a 4:27.

Abbandoniamo la strada principale e curviamo a sinistra,attraverso una piccola zona industriale,curva a destra e ritorniamo su una principale parallela alla strada poco prima lasciata.Ottavo Km,4:29,Paolo accusa il colpo ma è dietro di me di pochi metri quindi non mi preoccupo,ogni tanto lo incito e nel mentre chiacchiero con Mattia.

Mi scappa l’occhio sulle scarpe del runner davanti a me,non sono scarpe ma semplicemente dei sandali con suola finissima.O si sente Gesù Cristo,o qualche santone.Giro di boa,curva a gomito e torniamo sulla stessa strada appena fatta,ma sull’altro carreggiata,curva a destra ed entriamo in piena campagna.

Nono km lo chiudiamo perfettamente a 4:29,non potevo essere più regolare,l’obbiettivo numero uno è arrivare al decimo in 45:00 tondi.Torniamo su un’altra strada principale,sempre direzione Arco,vediamo la rupe e il bellissimo castello sullo sfondo di un cielo azzurro.Che spettacolo!

Rotatoria,sottopasso, le gambe stanno bene e finalmente dopo vari mesi di allenamenti posso guardarmi intorno,godermi la corsa e le sensazioni.Sto correndo bene.

Paolo è poco dietro di me,ma la distanza è pochissima quindi non mi preoccupo più di tanto.Siamo sempre più vicini ad Arco,raggiungiamo il decimo,premo lap e guardo come siamo messi. 44:57,potrei fare il pacer!

Inizia una parte di tracciato diverso,siamo ormai entrati quasi in centro,curviamo a destra e entriamo sul Viale delle Magnolie,pedonale ma con ciottoli classici,il tifo è aumentato,c’è perfino lo speaker visto che transitiamo in piazza 3 Novembre,zona di partenza della 10 km prima di noi.Vedo mio padre di sfuggita,e poco dopo mio fratello minore,gli schiaccio un cinque e proseguiamo.

Ristori messi un pó a casaccio,visto che dobbiamo concludere anche l’11esimo prima di vedere il secondo ristoro,prendo dell’acqua pensando a Paolo,mi giro ma non lo trovo,è un paio di decine di metri dietro a me,rallento cercando di farmi raggiungere ma la gente è troppa,e devo proseguire.

Pieno centro storico,stradine strette,piccoli gruppi di runner,leggera discesa,usciamo dal centro,curva secca a destra e torniamo su strada asfaltata.Cerco Paolo ma lo vedo in difficoltà purtroppo,non riesce più a raggiungermi,lo vedo ma è più lento.

Chiudiamo anche il 12esimo,4:28,tengo ugualmente il passo,spero possa vedermi in lontananza e farsi forza.Mattia invece tranquillo come non mai è al mio fianco, ha preparato solo gare sui 10 km e concluse tutte sotto i 39 minuti quindi il passo è tranquillo anche per lui.

Prendiamo la ciclabile Arco – Torbole,compagna di vita di migliaia di km percorsi,diritta,regolare,costeggi il fiume Sarca che rimane sulla sinistra,attraverso campagne e campi coltivati di meli,olivi e altra vegetazione.Splendida,come non mai,ma per me noiosa. Concludo regolarissimo ma più veloce,4:26 dal 13° al 16° e arriviamo anche al 17esimo chiudendo a 4:27, e fine della ciclabile.Dal 17esimo si crede di essere ormai arrivati,ma il percorso è si affasciante visto che si corre a pochi metri dal lago,ma anche insidioso per via dei continui saliscendi e cambi di terreno.4:27-4:32 e arriviamo quasi in centro di Riva, la gente è tanta, il tifo bello caldo.Ultimi sforzi,20esimo che si chiude a 4:25,ultimo km praticamente tra due ali di folla, e il sorriso stampato sul viso.

1:34:11 la mia gara,stoppo il Garmin,mi fermo e attendo anche l’arrivo di un Paolo distrutto,pochissimi minuti dopo di me (1:37 e spiccioli).

Sono stato veramente contento di aver avuto l’occasione di fare da pacer personale al mio amico Paolo,per aiutarlo nella sua ricerca del tempo,ma sopratutto per aver corso con lui al suo fianco. Corriamo sopratutto per star bene e divertirci,questo deve essere sempre il motivo principale di tutto ció che facciamo.Senza emozioni che cosa sarebbe se no la corsa?

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One thought on “Garda half marathon 2015

  1. Sotto i 39 minuti… magari!! 😀
    Per ora mi accontento di poco sopra i 39, ma domenica ne ho già un’altra! 🙂
    (l’obiettivo del ristoro degli Alpini sicuramente mi aiuterà hahaha)

    Mi piace

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