Gli errori dei principianti

Di errori, i principianti come me, ne faranno ancora tanti.

Ultimamente avrete notato che mi sono lamentato su Twitter della mia scarsa condizione fisica. Dopo la gara di Febbraio la condizione è calata drasticamente, le gambe hanno iniziato a fare male, correvo e tuttora corro sempre con vari fastidi durante la corsa e a fine uscita.

Analizzando l’evolvere di questo problema ho trovato il grave errore che ho commesso. Negli ultimi due mesi di Marzo e Aprile ho aggiunto una seduta di allenamento, da 4 uscite sono diventate 5. Nulla di così sbagliato direte voi,un uscita in più non può essere così drastica per le gambe, a patto che si inizi in modo blando e si dia il tempo al corpo di digerirla. Il problema grave l’ho commesso però da quando ho iniziato ad allenarmi un po’ “alla sbrega”, ovvero togliendo i giorni di riposo, o correndo anche 3-4 volte consecutive. Il mio fisico me lo sta facendo notare ormai da settimane.

A Marzo ho aggiunto un allenamento in più settimanale. Da Marzo ho costantemente mal di gambe.
A Marzo ho aggiunto un allenamento in più settimanale. Da Marzo ho costantemente mal di gambe.

Inizialmente andava anche bene, ma con il tempo ho notato che i giorni seguenti avevo male più spesso, non recuperavo dalle sedute, il cuore rispondeva male ed era molto alto rispetto ai miei standard. Due sedute consecutive le posso anche affrontare, 3 però no, e spesso è successo. Con il tempo questa cosa mi ha stancato molto le gambe.

Quando correvo 4 volte alla settimana prima della gara di Febbraio, le sedute erano alternate sempre ad un giorno di riposo, negli ultimi due mesi il giorno di riposo capita a random, senza un giorno prefissato, una volta ogni 2 sedute consecutive, una volta ogni 3 sedute. Sbagliatissimo! Ho fatto un errore che non si fa.

Il riposo tra una seduta e l’altra è importantissimo,permette alle gambe di riposare dalla fatica del giorno prima, reintegrare le sostanze che con l’allenamento si è perso. Bisogna far riposare le gambe e sopratutto le fibre muscolari che sono state sollecitate con gli allenamenti, e questo si fa semplicemente…non correndo!

Dopo 2 mesi dove imputavo questi dolori ad una mia scarsa condizione psicofisica dovuta a vari teorici fattori quali la primavera, le temperature aumentate, un piccolo aumento di peso, ho forse capito la vera causa.Una causa banale, che si poteva capire prima se non fosse stato per la troppa enfasi che ci ho messo. Troppa voglia di correre, troppa voglia di migliorare.Tutto questo mi ha portato ad allenarmi troppo,riposare poco,e insistere con il problema.Per fortuna me ne sono accorto prima di fare qualche danno, infortunarmi e rovinare il buon lavoro che nonostante tutto ho fatto in questi 2 mesi.

Manca una settimana alla Straverona in programma il 18 Maggio, una gara non competitiva di 21K, ma con 6 km di salita su terreno sconnesso,ciottoli e sterrato, e con una ripida discesa sempre su sterrato.Una gara sinceramente non nelle mie corde, che affronto con un qualche lavoro specifico.

Ecco perche adoro la corsa: ogni lezione te la insegna a tue spese sul tuo fisico,sta solo a te capirla e cogliere i segnali che ti manda.

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2 pensieri riguardo “Gli errori dei principianti

    1. Non è semplice spiegare a che frequenze cardiache corro..per quanto mi sforzi di allenarmi in modo corretto il mio range è tutto sopra i 160..

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